Così come nella vita, anche nell’home design è spesso una questione di prospettiva. Se sai valorizzare a pieno gli spazi allora hai ottime probabilità di creare un’atmosfera bella e accogliente. Corridoi troppo stretti o soffitti troppo alti possono dare la parvenza di rappresentare ostacoli insormontabili, caratteristiche sulla cui percezione è difficile intervenire. Nulla di più falso. 

 

È questione di piccoli trucchi e i volumi di una stanza sembreranno cambiare magicamente. Infatti, il nostro occhio è sensibile alle illusioni ottiche, meglio rammentarlo prima di sentirsi sopraffatti. Tra le soluzioni più argute nonché artisticamente ispirate ci sono le vecchie, care, strisce colorate. Un “segreto” tramandato di generazione in generazione, attuale ancora oggi. Acquisita la giusta dimestichezza con la tecnica in questione è possibile modificare in maniera netta la lettura dello spazio. 

 

 

 

Pareti a strisce colorate verticali od orizzontali: le regole base

 

La domanda centrale è se siano migliori le strisce colorate verticali od orizzontali. Magari se ne è già parlato assieme ai familiari e pare non esserci proprio modo di trovare un accordo. Quali sono le regole da rispettare? 

 

Per dare l’impressione di una stanza più alta sono preferibili le righe verticali, in quanto:

  • le pareti tendono ad apparire slanciate;
  • la distanza tra soffitto e pavimento pare aumentare. 

 

Ricorrere invece alle righe orizzontali contribuisce a far sembrare gli spazi stretti (es. il corridoio) più ampi. Inoltre, i colori adottati incidono parecchio. Le nuance chiare e pastello, delicate come il tortora, portano maggiore luminosità e ambiente all’atmosfera. 

 

Quale parete scegliere 

 

Quale parete scegliere? Il consiglio è di lasciarsi guidare dall’architettura. Di seguire la struttura della camera e concentrare le decorazioni su un’unica parete, un muro in aggetto o una nicchia. È possibile abbinare la tinta predominante a un complemento dell’abitazione. Le giovani coppie (o i giovani single) saranno magari stuzzicati all’idea di sorprendere, rompendo i soliti, rigidi, schemi. 

 

Accostamenti forti abbinati a ricercati motivi grafici, tipo i pois, cattureranno l’attenzione degli ospiti. In tal caso, bisogna prepararsi a reazioni contrastanti: se qualcuno lo troverà adorabile, altri saranno certamente meno entusiasti. Il gusto della provocazione sta soprattutto nello spiazzare le opinioni e in tal senso non c’è niente di meglio. 

 

Soffitto

 

Partendo dall’alto, ossia dal soffitto, cromie sgargianti e vivaci trasmettono istantanea allegria. Nella cameretta di due fratellini o di due sorelline sono davvero una favola. Le righe, realizzate in toni richiamanti alcuni dettagli del letto, sono una buonissima idea. Tinteggiare il soffitto abbassa visivamente la stanza, pertanto è un intervento suggerito unicamente a chi ha soffitti particolarmente alti. 

 

Pareti a strisce colorate: il bagno

 

Nel corso di una giornata si trascorre parecchio tempo in bagno. Ed è una tristezza quando risulta di dimensioni contenute e privo totalmente di personalità. Basta poco per togliere quel grigiore. Se decorata con decisione, la parete del lavabo acquista forza. Le strisce colorate verticali, di larghezza proporzionata al vano, in palette intense, la rendono in un batter d’occhio davvero speciale. 

 

Dietro il mobile bagno si può utilizzare uno smalto per interni, resistente all’acqua e impermeabile. Lo smalto è offerto in una gamma colori parecchio vasta. Se non c’è quello perfetto si può direttamente contattare il negozio e farselo preparare con il tintometro, nella quantità desiderata. 

 

Pareti a strisce colorate: la cameretta dei bambini

Per la cameretta dei bambini è carina l’idea di creare un effetto millerighe. Realizzarlo è semplice, unici ingredienti necessari la pazienza e soprattutto tanta precisione. Il primo passo è individuare una palette di colore e dipingere il fondo nella tinta predominante. Fatto ciò tocca aspettare almeno 24 ore; dopodiché, con l’aiuto di nastro e tiralinee, si scherma l’esterno di tutte le righe che si intende colorare, alternando toni e larghezze differenti. Con un piccolo rullo si stendono due mani di pittura e si asciuga bene. Quindi il nastro va delicatamente rimosso. 

 

Per un effetto ottimale è determinante rispettare i tempi di asciugatura tra una mano e l’altra. Non c’è alcun bisogno di affrettarli, anzi si corre unicamente il rischio di compromettere il lavoro svolto. Cimentarsi in prima persona ne vale la pena a patto che si abbia una buona dimestichezza manuale e col fai-da-te; altrimenti ci sono sempre professionisti da contattare. Saranno pure pagati, ma almeno si eviteranno sorprese poco gradite.   

 

Strisce colorate maxi o mini?

 

Sull’effetto finale assume un peso rilevante la stessa dimensione delle strisce colorate. Assolvendo perlopiù ad uno scopo decorativo, è più opportuno utilizzarle in “misurate dosi” e di limitarsi ad appena un muro, da abbinare a un tono neutro per il resto della stanza. Un blu alternato al bianco rende molto fresca e leggera l’atmosfera.