Scegliere i colori delle pareti del bagno è un compito davvero delicato, perché è strettamente associato al progetto d’insieme. L’arredamento, i materiali, le finiture delineano la personalità dell’ambiente, e lo stesso vale con le tonalità. Stanchi dell’eccessivo minimalismo o dell’anonimato delle soluzioni tipicamente usufruite, più di qualcuno ha richiesto originalità. In grado di sorprenderli, di lasciarli piacevolmente impressionati. Che sia il bianco e nero, del grigio e del panna, del greige e del beige, il potenziale sembrava limitato. Così gli interior designer hanno pensato di andare incontro a certi clienti, evidentemente insoddisfatti. Dunque, la stanza è diventata una tavolozza su cui dare libero sfogo alla propria creatività. 

Scegliere i colori delle pareti del bagno: conta il progetto 

Oggi scegliere i colori delle pareti del bagno vuol dire definire la palette cromatica dell’intero progetto d’arredo. E coordinare, in maniera coerente, ciascun componente dell’ambiente. Difatti, non è possibile ignorare i materiali e le finiture. Marmo, vetro, legno, pietra o metallo alterano sensibilmente l’aspetto della stanza. Di conseguenza, la tinta va concordata pure in relazione a tali parametri. Insomma, bisogna valutare la diversa riflessione della luce su ciascuno di essi. 

Una delle domande poste più di frequente è quale sia il colore giusto per il bagno. Peccato che nessuno possa rispondere a priori, perché subentrano vari fattori. Innanzitutto il gusto personale, soggettivo per sua natura. Tuttavia, esistono delle linee guida da seguire per dosare al meglio le palette, per non creare azzardati accostamenti. 

Ampia la personalizzazione

Le proposte di arredo bagno contemporaneo consentono un’ampia possibilità di personalizzazione. Frontale e ante mobili, telaio cabine doccia, mensole, accessori e complementi d’arredo sono tutti configurabili a piacimento. Sostanzialmente non c’è limite alle interpretazioni progettuali e la decisione dipende necessariamente dalla presa in esame degli altri elementi. Insistiamo molto in proposito, lo sappiamo. D’altronde vogliamo che il concetto passi chiaramente, senza fraintendimenti di sorta. 

Se l’arredo è in tinte neutre, per esempio, si può puntare sulla tonalità delle pareti per caratterizzare il bagno. Per rinnovarlo totalmente sarà quindi sufficiente ritinteggiare i muri. Al contrario, una composizione con una nuance forte può essere protagonista in una stanza dai muri neutri. 

Se ti rispecchi nel secondo “partito”, puoi focalizzarti principalmente sull’arredo: mobili moderni e colorati suscitano immediata attenzione. Oltre alle laccature (lucide, opache, metallizzato) anche per pattern e venature di marmi, superfici soft touch. Avvalersi dei colori delle pareti del bagno non significa solamente applicare pitture creative. Dettagli, accenti, sfumature appena accennate sono in grado di donare un carattere unico. 

Sulla scelta cromatica incidono inoltre gli elementi d’arredo, soprattutto oggi con l’ampliamento delle gamme in commercio. Le finiture dei telai dei box doccia possono, per esempio, essere coordinate con rubinetteria e accessori. In tale circostanza, si consiglia di dare la priorità agli accenti metallici e ai particolari. 

Il peso specifico dello stile 

E lo stile? Ovviamente, nel momento di esaminare i colori delle pareti del bagno va analizzato a dovere. Gli amanti del vintage possono apprezzare le sfumature del beige e le finiture metalliche luminose; chi predilige quello stile industriale può optare per scelte rigorose ed elementi metallici a contrasto; i fan dello scandinavo non hanno un debole per le tinte accese, anzi, preferiscono una palette fredda e toni chiari e luminosi. E ancora un immobile giovane ed easy potrebbe fare leva sulle nuance, sfruttando la tavolozza oggi disponibile. 

Le opzioni sono innumerevoli per il bagno moderno e decisamente di tendenza. Ci si può orientare sui toni del verde o del turchese, o più neutri tipo il color carta da zucchero o il tortora. Se ti stuzzica il nero, o comunque una tinta scura, abbina una parete a contrasto su un mobile chiaro. Gli darai ulteriormente risalto, senza “calcare troppo la mano”. 

Riguardo al bagno classico, solitamente la scelta ricade sul tradizionale e tinte neutre come il grigio e il beige. Banale? Conferisci un tocco più personale ancora mediante una parete a contrasto, in una tonalità come il bordeaux. 

Lo stile shabby chic è denotato da colorazioni meno classiche ma ugualmente sobrie: verde salvia, azzurro e lavanda. Normalmente abbinate a un arredo in parti naturali quale il legno. Si assomigliano parecchio le tinte preponderanti dell’etnico: verde muschio e lilla. 

Bagno piccolo, nuance tenui? Sfatiamo un luogo comune

Un luogo comune prevede che in un bagno piccolo siano più appropriati le nuance tenui. In realtà, non è sempre così. Una in contrasto, atta a enfatizzare un’unica parete o la zona doccia trasmette carattere distintivo senza spingersi troppo oltre. È il caso di valutare pure la scelta dell’illuminazione artificiale e l’incidenza di quella naturale. 

Scegliere i colori delle pareti del bagno: il servizio Wall Specialist 

Un suggerimento universale è di non seguire ostinatamente le mode passeggere. Rifletti a fondo sui tuoi gusti e sul rischio che una tonalità iper ricercata finisca per stancare. Nella sua attività di tinteggiatura, Wall Specialist offre pure un servizio di consulenza. Se ne avverte l’esigenza, puoi chiederci maggiori delucidazioni. Saremo lieti di aiutarti.